Il 16 ottobre del 1943 Roma conosce purtroppo la prima deportazione e
fatalità il 13 ottobre del 2013, a quasi 70 anni da quel tragico evento e a
cento anni di età, muore nella casa romana dove era agli arresti domiciliari, il
boia delle fosse Ardeatine, Erich Priebke.
Capitano delle SS, fu
esecutore dell'uccisione di 335 civili il 24 marzo 1944 presso le Fosse
Ardeatine, su ordine del generale Herbert Kappler, quale rappresaglia per
l'attentato dei Gruppi di azione patriottica in via Rasella, avvenuto il giorno
prima, in cui erano rimasti uccisi 33 militari altoatesini del
SSPolizei-Regiment “Bozen”.



